Arriva Youm il nuovo schermo flessibile firmato Samsung

 

Samsung ha scelto il secondo keynote al CES 2013 per presentare ufficialmente Youm, la nuova generazione di display flessibili realizzati con tecnologia OLED i quali dovrebbero trovare spazio in tablet e smartphone nel futuro: per ora si tratta infatti solo di prototipi Android, ma promettono di stravolgere il nostro modo di vedere i device. L’azienda sudcoreana aveva già presentato nel 2011, sempre in occasione del Consumer Electronics Show, dei concept di schermi flessibili, ma questa volta la sperimentazione sembra davvero aver fatto il passo avanti definitivo.

Tra i dispositivi presentati a Las Vegas, i più apprezzati sono stati due smartphone, uno con display ripiegabile che una volta aperto diventa un tablet e un altro avvolgibile su se stesso come una pergamena: la porzione del display touchscreen flessibile basato sulla tecnologia OLED – o AMOLED per dirla con Samsung – che si curva leggermente sulla scocca amplia l’interfaccia e può ad esempio essere utilizzata come zona per i sottotitoli, per fornire contenuti extra o mostrare feed di notizie. I tecnici di Samsung hanno mostrato come su uno schermo OLED delle dimensioni di un foglio di carta si possano visualizzare correttamente le immagini con colori brillanti senza bisogno, esattamente come già avviene per i pannelli TV OLED, di componenti aggiuntivi per diventare luminosi perché sono in grado di produrre luce propria richiedendo così per il loro funzionamento una minore quantità di energia: diversamente dagli attuali schermi LCD, un elemento OLED non consuma nulla non producendo luce nel momento in cui sia spento/in stand by.

Display Youm

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del prototipo, non sono state fornite informazioni ad eccezione di quelle sulla dimensione del display il quale presenta una diagonale di 5.5 pollici e risoluzione HD di 1280×720 pixel; non è inoltre stata diramata alcuna notizia circa prezzo e momento in cui gli Youm arriveranno sul mercato, ma d’altra parte il vero scopo di Samsung è quello di avvicinare le aziende a questa tecnologia mostrando loro come essa permetta di ampliare i form factor realizzando dei device rivoluzionari anche in termini di portabilità: con questo nuovo tipo di display piegabile, smartphone molto grandi come il Galaxy S5 o il Galaxy Note 2, tanto per citarne due senza uscire dalla Corea, potrebbero conoscere dimensioni molto minori.

Tra i partner più che potenziali emersi al CES vi è senza dubbio Redmond, particolare momento del keynote è infatti stato quello durante il quale Eric Rudder, il capo ufficiale della divisione tecnica di Microsoft, ha mostrato la demo di un Windows Phone con pannello flessibile abbinato alla tecnologia OLED.

Per quanto riguarda i tablet, Samsung ha presentato i display Green LCD, dei grandi schermi a risparmio energetico che rispetto ai device di oggi sono in grado di consumare il 25% in meno, il che va tutto a vantaggio dell’autonomia delle tavolette Android.

Nulla da eccepire, lasciamo che il futuro si arrotoli.

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Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

1 Commento

  1. Stefano scrive:

    Il prefisso “AM” sta ad indicare il substrato in Silicio amorfo (a-Si) che permette di controllare il LED tramite un canale conduttivo, principio molto simile al MosFET ;)

 
 

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