Yahoo acquisisce il giovane Tumblr

 

Quello che era solo un rumor sulla rete, ieri è diventato una consistente realtà. Con un articolo apparso sul suo blog, Marissa Mayer, neoamministratore delegato del colosso Yahoo, ha reso noto l’acquisto del social media Tumblr, per la modica cifra di 1,1 miliardo di dollari. Così, in pochi minuti David Karp, giovanissimo fondatore di Tumblr è diventato un nuovo miliardario americano.
Una scelta questa non casuale, dato che anche Yahoo, una delle realtà tecnologiche più vetuste di tutto il mercato, al pari di altri suoi colleghi di alto lignaggio quali Google e Facebook, si sta amalgamando al clima di cambiamenti, che stanno caratterizzando l’intera industria tecnologica americana.
Una scelta non esente da dubbi e tristi ricordi. In molti infatti hanno riscontrato sinistre analogie con la scelta compiuta da Yahoo quattordici anni fa, quando acquistò la piattaforma Geocities (attualmente defunta) per la cifra di 4,6 miliardi di dollari.
Sgombrando il campo da ogni dubbio, l’acquisizione di Tumblr, non è definibile come “just another GeoCities”, ma bensì un’operazione oculata e per due buoni motivi. Con i suoi vent’anni di attività, Yahoo rimane il motore di ricerca più vecchio della rete e non sempre al passo con i tempi, mentre Tumblr, vanta una maggiore diffusione fra i giovani.

Il tutto quindi, rientra a pieno in un progetto di svecchiamento del servizio, sia in termini tecnici, che per quanto riguarda l’acquisizione di nuova utenza.
Inoltre, il progetto nato per volere di David Filo e Jerry Yang, ha alla sua base lo stesso interesse hobbistico di Tumblr.


Alla luce di questi dati, ci sono dunque tutti i presupposti per ritenere che la speculazione condotta da Yahoo sia risultata vincente.
Tumblr, social media fondato nel 2007, vanta nonostante la sua giovane età, veri e propri numeri da favola e ha alle spalle una storia degna di un romanzo d’appendice a sfondo economico. Classe 1986, newyorkese di nascita, David Karp ha iniziato a creare il suo progetto web in un piccolo spazio domestico, più precisamente nell’appartamento di sua madre. Con gli anni, quel progetto è cresciuto, si è ingrandito e fino a diventare uno delle piattaforme informatiche più diffuse in rete (è fra i 20 siti più visitati al mondo). Attualmente vanta 134 milioni di utenti iscritti, di cui solo 44 milioni negli Usa. Vero e proprio enfant prodige dell’informatica, Karp si dedica allo studio e allo sviluppo del linguaggio html sin dall’età di 11 anni. Quando l’impegno di Tumblr è diventato più insistente, a quindici anni ha lasciato la scuola, continuando però gli studi a casa, in modo tale da dedicarsi quotidianamente al suo progetto, gettando così le basi per realizzare un impero telematico.
Oggi Karp, ormai giovanissimo miliardario in carriera (secondo alcune stime approssimative arriverà ad intascare 250 milioni di dollari), rimane ancora al comando della squadra di Tumblr, dettando con coraggio e sicurezza, le linee programmatiche della sua creatura informatica.

L’unico punto “politically incorrect” di Tumblr è la presenza di numerosi rimandi a siti web a sfondo pornografico, aspetto questo che ha fatto e farà storcere il naso a quegli enti pubblicitari più puritani. Nel dettaglio questo aspetto irriverente è contestato dagli stessi utenti di Karp. Tuttavia, ciò non ha scomposto l’assetto napoleonico del giovane imprenditore, il quale ha dichiarato schiettamente in una conferenza stampa, di non voler assolutamente mutare la politica, gli aspetti, la “roadmap” e le idee basilari che hanno animato il suo progetto sin dagli esordi. Per questi motivi c’è da ben sperare per l’esito positivo di questo nuovo acquisto. Oltre ad una piattaforma dai numeri milionari, la famiglia di Yahoo, ha acquistato soprattutto una giovane e scaltra leva, dotata di uno sguardo magnetico e tagliente, orientato al futuro.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Yahoo acquisisce il giovane Tumblr  

Tag

,

Articoli simili

Autore

La redazione di opinionZine è composta da professionisti, giornalisti e blogger specializzati nei settori di competenza.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento