Vine, la rivoluzione di Twitter

 

Twitter ha deciso di mettersi in proprio in quello che riguarda la condivisione dei video. L’anno scorso l’azienda cinguettante ha acquisito il servizio Vine, e adesso, a distanza di mesi, lo rilancia con tanta voglia di farsi spazio nella condivisione dei video online.

Il primo video condiviso sulla piattaforma è stato a tema culinario. Infatti, Dick Costolo, CEO di Twitter, ha insegnato a mezzo mondo come preparare un’ottima salsa tartara in pochi semplici passi. Video che passerà alla storia, senza dubbio.

Era da quando Google ha eliminato i tweet condivisi dai risultati delle proprie ricerche che Twitter cercava una vendetta, e adesso, grazie a Vine, sembra essere il momento giusto.

vine

L’idea alla base di Vine è identica a quella di Twitter: riuscire ad esprimersi in poco tempo spazio. Infatti, come su Twitter vi è un limite di 140 caratteri per ogni tweet, e l’utente deve condensare tutto il poco più di due righe, su Vine la lunghezza massima di un video può essere di 6 miseri secondi.

Quella di Vine rappresenta senza dubbio un’enorme svolta, sia per Twitter sia per l’intero mondo dei social network. In effetti, un’applicazione che permette di condividere video di soldi 6 secondi non sembra essere in grado di cambiare il mondo, ma lo stesso mondo è convinto che Vine ne sia in grado.

Vine non rappresenta altro che il tentativo, da parte di Twitter, di combattere quelli che sono i giganti del settore, Google e Facebook, che ormai sembrano avere le carte in regola per costituire un vero e proprio monopolio online.
Anche se al momento l’applicazione lanciata da Twitter sembra non essere propriamente perfetta, in quanto presenta alcuni bug, siamo sicuri che al più presto lo sarà. A cominciare dalla continua ripetizione del video inserito su Vine, quasi fosse una gif animata.

Oltre ai bug dell’applicazione, anche gli utenti hanno partecipato attivamente a creare problemi a Twitter. Infatti, fin dal lancio ufficiale, Vine è stata riempita di video non adatti ai più piccoli, fatto che ha quasi spinto Twitter a rititarla subito. Il momento negativo  è passato, e adesso Twitter ha tutto il tempo di dedicarsi a Vine, per proporla agli utenti al meglio delle sue possibilità, che è quello che tutti ci aspettiamo.

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