Spotify: gratis per sempre, ecco come

 

Da quando è sbarcato in Italia, Spotify ha letteralmente spopolato tra gli amanti della musica, e non solo. A lungo atteso (in America è disponibile fin dall’estate del 2011), questo servizio rende disponibile in streaming tutta la musica che un utente può desiderare. Quando si parla di musica, si intende l’immenso, vastissimo repertorio cui Spotity attinge, che è formato da milioni di brani – intere compilation – che l’utente può combinare tra loro creando la propria, personale selezione da ascoltare ogni volta che vuole (previa connessione internet) su un supporto multimediale che può essere il computer, un tablet oppure uno smartphone.

Tutti i pezzi sono disponibili nel formato musicale per eccellenza, l’mp3, e possono essere combinati a piacimento creando le proprie compilation preferite. Ma Spotify da noi era un fenomeno ancor prima di sbarcare ufficialmente in Italia: in molti, infatti, i più smanettoni per così dire, già usufruivano del servizio collegandosi in maniera abusiva a server inglesi. Uno strattagemma che permetteva di utilizzare il celebre software svedese anche oltre confine, condividendo poi la musica scelta tramite sociale network. E una delle principali innovazioni di Spotify, infatti, sta nello stretto rapporto intrattenuto con il social network: i nostri amici vengono così a conoscenza dei nostri gusti musicali, la nostra musica preferita circola tramite Facebook e si propaga ai nostri contatti, i quali possono decidere di ascoltare i brani che noi stessi indirettamente consigliamo. Proprio questa caratteristica fa di Spotify stesso una sorta di social network, o, per meglio dire, una grande community di appassionati di musica: si calcola infatti che gli utenti in tutto il mondo siano oltre cinque milioni.

Spotify gratis ecco come

Per ascoltare la propria playlist tutte le volte che si vuole è necessario disporre di una connessione internet e, almeno fino a oggi, di pagare un modesto canone mensile. Nonostante sia un servizio che presuppone internet, tuttavia, è importante sottolineare che la musica è di altissima qualità, certo non paragonabile a quella scaricata illegalmente o ascoltata su siti come YouTube. Ed effettivamente i creatori di questo servizio devono aver pensato che tale qualità va pagata: così per sei mesi e fino a oggi Spotify è stato utilizzabile solo previo pagamento di un abbonamento mensile di circa dieci euro.

Ma qualcosa è cambiato. Spotify ha infatti tolto il suo blocco ed è utilizzabile in maniera illimitata anche nella versione free: in altre parole, è possibile ascoltare tutta la musica che si vuole, senza limiti di sorta; unico obbligo: sorbirsi di tanto in tanto un po’ di pubblicità. Un ottimo compromesso che aggira il limite dei soli sei mesi gratuiti di fruizione del servizio. Da oggi in poi, anche dopo i sei mesi si potrà ascoltare musica senza limiti di tempo, di modo e anche di dispositivo utilizzato.

Spotify iphone android gratis

Non vi è più alcuna differenza tra pc, iPad, tablet, iPhone o smartphone Android, né esisterà più l’abbonamento premium che negli scorsi mesi consentiva – a fronte del pagamento di un abbonamento mensile di 10 euro – di ascoltare musica in maniera illimitata. Tra le novità, va annoverata la cosiddetta modalità shuffle: dopo aver scelto un determinato artista, questa opzione consente di ascoltare brani random – cioè scelti a caso – dello stesso, senza bisogno di cercare le canzoni una per una per creare una playlist.

Si tratta di un’opzione molto utile per chi ha poco tempo ma ha le idee chiare sul genere di musica che viole ascoltare. La domanda tuttavia sorge spontanea: cosa accadrà a chi invece ha già un abbonamento premium e continua a pagare il canone mensile? Questi utenti potranno ascoltare musica anche in modalità offline, ossia senza bisogno di connettersi alla rete e soprattutto senza pubblicità.

Dopo le numerose critiche ricevute per aver trasformato il servizio in un’opzione a pagamento, dunque, Spotify si è adeguato, tornando in modalità free (seppur con pubblicità incorporata). Del resto, con la costante concorrenza di applicazioni musicali free, il servizio rischiava davvero di perdere la predominanza acquisita degli ultimi mesi anche tra gli utenti italiani. Nessuna differenza sussiste invece tra gli utenti Android e i possessori di iPhone: entrambi potranno scaricare dal sito la nuova versione Spotify Free.

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