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Sony Smartwatch 2: l’orologio da polso che comunica con Android

 

Probabilmente uno degli aggettivi oggi maggiormente adoperati nell’ambito delle nuove tecnologie è intelligente, o meglio smart, dal momento che l’hi-tech parla esclusivamente inglese e così, dopo gli ormai indispensabili smartphone, sono pronti a invadere il mercato gli smartwatch. Non molto tempo fa Sony aveva fatto una promessa ai propri clienti, parlando di una nuova versione di un suo recente prodotto, lo smartwatch 2, anche stavolta dedicato al sistema operativo Android che, probabilmente grazie alla propria appurata semplicità d’utilizzo, è riuscito a battere a mani basse Windows.

Se già il precedente modello di smartwatch della Sony presentava un sistema Android, e nessun rilevante aggiornamento del sistema stato rilasciato, cosa dà il diritto a questo nuovo orologio intelligente di fregiarsi del numero 2? Semplice, giusto un paio di importanti elementi, la resistenza all’acqua e l’accesso all’innovativo sistema di connessione NFC, con il quale Android mira a rendere i propri prodotti valevoli anche come vere e proprie carte di credito, per una quotidianità sempre più tecnologica, che faccia però affidamento solo a pochi elementi hi-tech fidati.

Sony Smartwatch 2_1

Il primo obiettivo di questo smartwatch è quello di riuscire a interagire in tutto e per tutto con il vostro smartphone Android, collegandosi tramite Bluetooth, sacrificando dunque un po’ della batteria del proprio telefono (come del resto qualsiasi altro accessorio esterno, dagli amplificatori agli auricolari), restando sempre aggiornati sulla “vita” del proprio dispositivo, anche in quelle situazioni, spesso formali, in cui non è possibile dare una sbirciatina sul proprio display.

Con un semplice gesto, mentre si è alla guida ad esempio, potrete rispondere al telefono senza il minimo pericolo o magari, durante una riunione di lavoro, potrete leggere messaggi, mail e guardare allegati senza beccarvi un’occhiataccia dal vostro capo.

Oltre ad essere funzionale però lo smartwatch Sony presenta anche uno stile decisamente accattivante, con un display interamente touch da 1.6 pollici, che rientra perfettamente nei parametri di un ampio quadrante di un normale orologio da polso. Al di là delle sue dimensioni però, si resterà da subito affascinati dalla struttura in alluminio e dal cinturino, in acciaio inox (il cinturino può essere cambiato se lo si desidera, essendo rimovibile), che gli conferisce un aspetto moderno, in linea con i nuovi smartphone oggi sul mercato, sempre più in metallo lavorato che in plastica.

Oggi spesso ci si lamenta del fatto che la grande potenza dei sistemi dei propri smartphone abbia un effetto negativo sull’autonomia della batteria degli stessi. E’ ovvio dunque porsi una domanda del genere anche per quanto riguarda quest’orologio, che di classico ha ben poco, e potrebbe dunque presentare problemi simili. La risposta è semplice: niente paura. Di certo non dovrete ricaricare ogni sera, accanto al vostro cellulare, anche il vostro orologio, che, con un uso moderato, potrà resistere fino a quattro giorni. Le capacità della batteria sono di certo superiori a quelle della concorrenza, ma va ricordato che quest’orologio dovrebbe essere utilizzato, dal punto di vista tecnologico, soltanto come una sorta di finestra di servizio sul proprio smartphone e nulla di più.

Il livello di personalizzazione di questo prodotto è decisamente elevato, con una lunga serie di applicazioni da poter installare a seconda del proprio stile di vita, che si sia più attivi o casalinghi, stacanovisti o amanti dei viaggi. Tra le tante applicazioni che si possono installare vanno sottolineate quella per poter comodamente scattare una foto dal proprio smartphone da remoto e, se si è in viaggio in auto o in gita a piedi, quella per tener sotto controllo il proprio percorso con un rapido sguardo al proprio polso.

In conclusione è innegabile che oggi gli smartphone abbiano ormai superato lo status di semplici telefonini che, come negli anni ’90 e nei primi anni 2000, non consentivano di far altro che telefonare e mandare messaggi. Oggi invece chi infila una mano in tasca per tirar fuori il proprio inseparabile compagno di vita tecnologico lo fa per ascoltare la propria musica preferita, leggere le mail, aggiornare lo status dei propri social network e magari qualche news in giro per il web, tutte operazioni di cui potrà occuparsi anche l’orologio di nuova generazione. Insomma le operazioni si potranno così dividere tra questi due accessori, al fine di rendere più semplici alcuni nostri gesti.

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2 Commenti

  1. e un bel orologio vorrei sapere dove trovarlo e quanto costa grazie

 
 

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