Skype è per sempre

 

Ti ricordi il mese e l’anno esatti di quando ti sei iscritto a Skype? Nel caso in cui la risposta sia no/non so/non ricordo, congratulazioni, non potrai eliminare del tutto il tuo account dal servizio VOIP perché, sostengono gli sviluppatori del software, quella data è l’unico modo per identificare con chiarezza il richiedente che vorrebbe cancellarsi. Se si va a spulciare tra le FAQ di Skype, esse chiariscono che una volta creato sia impossibile eliminare un account o cambiare un nome Skype, sebbene sia possibile rimuovere tutti i dati personali contenuti nel proprio profilo. Nessuno quindi potrà cercarti tramite i tuoi dati personali, ma potrà sempre farlo tramite il tuo nome Skype. Ad aggravare il problema c’è poi il fatto che dall’anno scorso Skype sia di Steve Ballmer il che, per capirci, significa che puoi sì togliere i tuoi dati dal programma, ma essi resteranno conservati nei server di Microsoft, indipendentemente dal fatto che a quei dati sia associato poco o tanto traffico. Così, l’Authority per la protezione dei dati, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino italiano che, non essendo riuscito a cancellare il proprio account di Skype, ha preso la sua vita virtuale in mano e ha contattato direttamente la società, ha deciso di inviare una richiesta di informazioni dettagliate in materia direttamente in Lussemburgo dove ha sede la società che gestisce Skype.

Microsoft ha comprato Skype

Il Garante della Privacy si è in particolar modo interrogato sull’uso che venga fatto dei dati dei milioni di utenti – di recente gli abbonati a Skype hanno superato la soglia dei 45 milioni – sul perché siano raccolti e in che modo siano trattati, come si legge chiaramente in questo stralcio della missiva:

“Stiamo valutando le implicazioni sulla protezione dei dati personali degli utenti italiani, con particolare riguardo al rispetto necessario del principio di pertinenza e di non eccedenza delle informazioni rispetto alle finalità per le quali essi sono stati raccolti. (…) Vi preghiamo di indicare se, a seguito della recente acquisizione di Microsoft, vi sia stata una condivisione dei dati degli utenti di Skype tra le due società e di indicare, in tale eventualità, presso quali soggetti siano stati archiviati nonché le procedure adottate per consentire agli interessati di esercitare i propri diritti d’accesso e cancellazione dell’account”.

Una risposta da parte di Skype era attesa per il 21 dicembre, ma non si sa ancora nulla.

Che la questione della privacy sia molto spinosa lo sa bene anche Facebook che, a partire dallo scorso aprile, ha compiuto diverse mosse piuttosto controverse: prima ha reso note delle proposte di modifica alla normativa sull’utilizzo dei dati, poi ha chiesto ai suoi iscritti di votare per passare o meno alle nuove normative, adesso sta pensando di mettere fine al processo di voto sostituendolo con un sistema che permetta di coinvolgere maggiormente gli utenti e di ottenere commenti più pertinenti. Un commento come, ad esempio, “Poveri noi”.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Skype è per sempre  

Tag

, ,

Articoli simili

Autore

Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

1 Commento

  1. Stefano scrive:

    Certo che mi ricordo la data, è stato quando ho scritto “Hello World” :D

 
 

Lascia un commento