Samsung Galaxy Round: lo smartphone con display flessibile

 

Ormai tutti sanno come gli sviluppatori della Samsung fossero da tempo al lavoro sulla creazione di quello che la casa coreana sembrava e sembra considerare come lo schermo del futuro per smartphone e tablet: il display flessibile, o forse è meglio dire ricurvo, grazie al quale i clienti della Samsung avranno modo di vivere un’esperienza totalmente nuova ed originale.

Finora avevamo avuto modo di ammirare solo dei modelli di prova. Ora è proprio giunto il momento del lancio di questo particolare modello di smartphone e di tablet, da molti vissuto come un salto nel futuro e da altri come una scommessa dall’esito imprevedibile.

Lancio sul mercato e prezzi

La stampa e la tv coreana avevano, ad inizio ottobre, riportato alcune indiscrezioni sull’imminenza del rilascio sul mercato da parte di Samsung di questa novità: indiscrezioni che si sono poi rivelate esatte, in quanto il colosso del paese asiatico ha effettivamente commercializzato, dal 10 ottobre, questo smartphone con schermo ricurvo. Il nome di questo nuovo nato è Samsung Galaxy Round e per ora sarà disponibile solo in Corea del Sud al prezzo di circa 1000 euro. Per ora non è dato sapere se questo nuovo modello arriverà anche sugli altri mercati o se rimarrà un piccolo gioiello di cui solo i connazionali di Samsung potranno giovarsi.

Samsung Galaxy Round

Samsung Galaxy Round: un piccolo record

Aspettando la risposta dei consumatori, il Samsung Galaxy Round detiene già un record, essendo il primo smartphone con questo particolare tipo di schermo. La casa coreana ha infatti battuto sul filo di lana la LG, la sua prima antagonista relativamente a questo avveniristico modello.

Il Galaxy Round ha quindi, a prescindere dal suo successo commerciale, già un posto nella storia della tecnologia: un record niente male.

Caratteristiche tecniche

Come detto, siamo di fronte al primo telefono con display ricurvo: display che è in plastica con un sottostrato in vetro. Questo comporta due grandi vantaggi, uno per gli utilizzatori, consistente nella maggiore resistenza del display stesso ad urti e cadute, ed una per la casa produttrice, la quale dovrebbe, secondo logica, trovarsi a sostenere dei costi di produzione decisamente più bassi rispetto a quelli di altri smartphone, come ad esempio il Galaxy 4.
Il display sarà un Amoled da poco meno di 6 pollici e le altre caratteristiche tecniche, che si accompagnano al particolare tipo di schermo, rendono questo smartphone molto simile al Galaxy Note. Due sono le novità più importanti, rispetto a questa sorta di “fratello maggiore”: una è il cosiddetto effetto roll, grazie al quale sarà possibile visualizzare l’ora e la data inclinando lo schermo, l’altra è l’assenza della funzionalità “S-Pen”.

Ricurvo non significa flessibile

Un punto molto importante da tenere presente e sul quale Samsung ha insistito parecchio riguarda l’importanza del non pensare che lo schermo sia flessibile, ossia che sia possibile piegare a piacimento questo nuovo telefono. La particolarità del Samsung Galaxy Round è infatti lo schermo ricurvo, ossia uno schermo che è leggermente inclinato verso l’interno: in termini geometrici, uno schermo concavo.

Samsung Galaxy Round displya flessibile

Una rivoluzione copernicana o un clamoroso buco nell’acqua?

Il quesito che tutti si pongono è quello sull’utilità di questo nuovo modello e sulle possibilità di successo sul mercato.
Senza dubbio quella di Samsung è una scommessa i cui esiti sono imprevedibili. Secondo alcuni analisti il Galaxy Round è destinato a fare la fine dei videotelefoni. Ricordate? Lanciati sul mercato, ormai molti anni fa, con la nomea di svolta epocale, furono un clamoroso flop.

L’ultimo nato di casa Samsung farà questa fine? Come sempre saranno i consumatori a decidere. Non resta che aspettare i primi dati di vendita per poter cominciare, Samsugn in testa, a trarre le prime conclusioni.

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