Quali saranno le app supportate dai Google Glass?

 

Fino a qualche giorno fa esistevano due categorie di occhiali da indossare: gli occhiali da vista e gli occhiali da sole. Ora Google, colosso americano con sede a Mountain View, lancia la terza categoria, quella che potremmo definire la più avveniristica e tecnologica: i Google Glass. Se siete stanchi di scattare fotografie con la tradizionale fotocamera o di inviare messaggi digitando sulla tastiera del telefonino o, addirittura, o di chiedere informazioni utilizzando il navigatore satellitare o la mappa stradale, questi occhiali iper-tecnologici risolveranno tutti i vostri problemi.

Fino a qualche anno fa, prodotti di questo genere si potevano solo vedere stando seduti alla poltrona del cinema. Abbiamo fantasticato guardando i film di fantascienza, in cui macchine volanti, robot intelligenti e tecnologie inverosimili popolavano le scene e i nostri sogni di ragazzi. Gli occhiali introdotti da google si pongono all’apice delle innovazioni, sono il punto estremo raggiunto fino a questo momento dalla tecnologia.

A questo punto vi starete chiedendo: Cosa vedo se indosso i Google Glass? Di recente è stato diffuso un video che simula la visione offerta dagli occhiali del futuro. Inforcando un paio di Google Glass è facile sentirsi come un cyborg o come nel film “Strange Days”, in cui era sufficiente indossare un casco per vivere attraverso la vista, il tatto e l’olfatto, le esperienze in precedenza vissute da altre persone.

Forse quella lontana pellicola del 1995 ha ispirato gli ingegneri di Google e le loro ricerche hanno portato a un risultato con ogni probabilità superiore. E’ sufficiente un comando vocale per dettare un messaggio ai Google Glass e per spedirlo a un amico lontano, oppure chiedere loro di scattare una fotografia del panorama che abbiamo di fronte.

Qualche giorno fa si è tenuta la conferenza SXSW 2013 che ha avuto l’obiettivo di illustrare le App compatibili con i Google Glass. Secondo Timothy Jordan, attualmente si potrà usufruire di quattro software: The New York Times, Evernote, Path e Gmail. Attraverso un’ interfaccia composta da “Timeline Card”, gli occhiali proiettano davanti agli occhi le informazioni. Inoltre, le Mirror Api consentono il recupero di dati dai server Google. Dato lo spazio ridotto a disposizione, l’applicazione relativa al New York Times rende visibile solo il titolo della notizia e una foto mentre, per poterla leggere per intero, si può usare la funzionalità text-to-speech.

Per quanto concerne le notifiche push, allo scopo di infastidire il meno possibile gli utenti, è stato messo a punto un sistema per ridurre al minimo l’invio di avvisi da parte degli sviluppatori. Per tale motivo Gmail manderà delle notifiche per segnalare la presenza delle sole email rilevanti.

C’è da scommettere che nel futuro il colosso di Mountain View ci riserverà altre sorprese, come è stato preannunciato dall’invenzione delle Google Shoes che sono in grado di comunicare con chi le indossa. Probabilmente arriveremo a sfoggiare anche degli abiti intelligenti e, chissà, che anche la lampada di Aladino e la tanto desiderata bacchetta magica della fate non siano dietro l’angolo.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Quali saranno le app supportate dai Google Glass?  

Tag

,

Articoli simili

Autore

La redazione di opinionZine è composta da professionisti, giornalisti e blogger specializzati nei settori di competenza.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento