2013: un anno pieno di sorprese per Sony

 

Dall’8 all’11 gennaio, Las Vegas per tre giorni smette di essere solo la città dei balocchi col casinò Stratosphere sulla famosa via Strip, con l’hotel Bellagio dove se vuoi mangi la scaloppa di foie gras con ciliegie al moscato tra i quadri di Picasso e con le cappelle in cui ti puoi sposare spendendo solo 35 dollari, per ospitare il Ces, l’annuale super-fiera dell’elettronica di consumo per la quale quest’anno sono previsti ben 20.000 prodotti di 3.000 aziende espositrici provenienti da 150 nazioni, con oltre 150.000 partecipanti e booth babes ad ogni angolo.

Tra le novità più interessanti presentate da Sony nella scorsa edizione ci furono la piattaforma Entertainment Network che consente di usufruire di contenuti di alta qualità tramite vari dispositivi, il tris di fotocamere digitali Sony DSC-W610, DSC-W620 e DSC-W650 e soprattutto due modelli di smartphone entrambi basati su sistema operativo Android, molto performanti e competitivi i quali per la prima volta fecero a meno del marchio Ericsson, l’Xperia Ion ed S. Ma in Italia nel 2012 di smartphone Android della casa giapponese ne sono stati commercializzati ben 12, due in più rispetto al 2011, il che da un lato ha creato un po’ di confusione dall’altro ha rafforzato l’idea che Sony e il sistema Android stesso vedano la propria forza nel mondo fondata sul numero di prodotti.

La previsione per il 2013 non è molto diversa, i modelli attesi sono molti accompagnati in rete da altrettante indiscrezioni su software e hardware, ma l’aspettativa per questo nuovo anno era che Sony coprisse la lacuna data dall’assenza di un top di gamma lanciando un modello destinato a competere con il meglio presente sul mercato e ora al Ces, con la presentazione dell’ Xperia Z, la ha tutt’altro che delusa.

Sony Xperia Z

Con questo nuovo terminale il brand Xperia fa un deciso salto di qualità e non importa se dovesse finire nella doccia, lo Z è uno smartphone ultraresistente all’acqua e fino ad un metro di profondità puoi lasciarlo immerso per 30 minuti, ma vediamo quali sono le sue caratteristiche: reality display full HD da 5”a 1080 p, processore quad-core Snapdragon S4 pro, connettività 4G LTE, sensore Exmor RS da 13 megapixel, il primo in grado di catturare video in HDR direttamente tramite smartphone in qualsiasi condizione di illuminazione, slot Micro SD, batteria con la modalità Stamina Mode che ne garantisce una maggiore durata eliminando tutti i processi attivi ogni volta che lo schermo si spegne e la tecnologia NFC sia per i pagamenti mobili che per lo streaming di contenuti.

Il superphone, come l’ha definito Kuni Suzuki, Presidente e CEO di Sony Mobile Communications, è equipaggiato dalla versione Jelly Bean 4.1.2 di Android, ma Sony ha promesso di rilasciare l’aggiornamento 4.2 a marzo, subito dopo l’uscita nel mercato, e ovviamente non manca chi già le punta il dito contro. Perché, invece, non essere più clementi? Se Sony si riprendesse dalla perdita shock che ha registrato lo scorso anno, smetterebbe di tagliare posti di lavoro, magari.

 

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Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

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