Microsoft dice addio a Windows Messenger e lancia Skype

 

Ci sono uno svedese, un danese e un grande intuito: siamo nel 2003, loro si chiamano Zennström e Friis e insieme a tre programmatori di Tallinn, non per niente diventati eroi nazionali in Estonia, sviluppano un’applicazione VoIP (acronimo di Voice Over Internet Protocol) che, basandosi sulla tecnologia peer-to-peer, sfrutta la rete per permetterci di telefonare gratis, o quasi, dando così vita a Skype.

Senza bisogno di fare azioni di marketing, ma utilizzando solo se stessa per farsi pubblicità, nel primo mese di vita Skype convogliò verso di sé un milione di utenti che, dopo sei mesi dall’attivazione del servizio, salirono a sei milioni diventando la community con i più rapidi tassi di crescita di tutta la storia del web.

Nel 2005 Zennström e Friis cedettero l’azienda a eBay per oltre due miliardi di dollari, l’operazione però non diede i risultati sperati e così, dopo quattro anni, i due fondatori partecipano a un consorzio di acquisto che ne rimette loro in mano il 14%. Infine, bruciando sul nascere gli interessi sia di Google che di Facebook, per 8 miliardi e mezzo di dollari Microsoft acquista Skype, ovvero un’azienda che in quel momento, maggio 2011, vantava un fatturato di 860 milioni di dollari, ma anche 686 milioni di dollari di debiti accumulati negli anni.

Microsoft dice addio a Messenger

Per favorire il protagonismo del client VoIP, il gigante di Redmond ha deciso che la prossima primavera manderà in pensione il tredicenne Windows Live Messenger, una delle prime chat utilizzate dagli internauti, sostituito da Skype che diventerà l’applicazione di messaggistica istantanea ufficiale di Windows 8.

Il team di Steve Ballmer ha ufficializzato la fusione sul blog ufficiale di Windows: “Con l’uscita di Skype 6.0 per Mac e Windows sarà possibile accedere a Skype con un account Microsoft. Basterà aggiornarsi alla versione più recente, accedere e i contatti di Messenger si uniranno ai contatti di Skype”. Annuncio che termina con la promessa di farci innamorare della nuova interfaccia.

Windows LIVE Messenger attualmente conta 100 milioni di utenti, mentre gli utenti attivi di Skype al mese sono circa 280 milioni: ciò significa che se la migrazione coinvolgesse tutti coloro che operano ancora oggi attraverso MSN, di cui è stata rilasciata l’ultima versione un mese fa, Skype aumenterebbe la propria base di più del 35% offrendo in cambio un maggiore numero di dispositivi compatibili con il servizio, la possibilità di effettuare chiamate in modalità VoIP e di videochiamare tramite smartphone e via Facebook. La sfera di cristallo prevede inoltre l’integrazione futura di Skype a bordo della console Xbox 360 che sappiamo essere dotata di videocamera digitale e di microfono incorporato nel sensore Kinect: l’attesa quindi è anche per vedere come Microsoft saprà valorizzarne le funzionalità appoggiandosi alla piattaforma cloud Azure per archiviare tutti i contenuti generati con il servizio, dalle foto ai video.

Comunque, per chi proprio non potesse farne a meno, in Cina MSN messenger continuerà ad esistere.

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Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

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