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Mai più errori ortografici con Lernstift

 

Diciamoci la verità: i correttori ortografici automatici dei più diffusi programmi di videoscrittura sono senza ombra di dubbio una gran comodità. Certo, non possono rendere le persone novelli scrittori senza il talento, ma vedere una bella riga rossa sotto un errore grammaticale, magari commesso per la troppa fretta nello scrivere il testo al computer, è sicuramente un salvagente fondamentale, utile soprattutto a ridurre i tempi di correzione e ad accorgersi subito di eventuali strafalcioni.

A volte ci si sarà detti: che bello sarebbe avere una possibilità del genere anche quando si scrive a mano, sulla carta con la propria penna preferita. Fantascienza, si potrebbe pensare, ed invece l’ultimo ritrovato della tecnica potrebbe fornire un’opzione simile anche agli amanti della scrittura che, in barba ai tempi, non hanno alcuna intenzione di rinunciare a carta e penna.

Stiamo parlando della nuova penna Lernstift, dotata di un sensore che, rilevando il movimento mentre si scrive, riesce a leggere ciò che si sta mettendo nero su bianco, e che vibra quando si commettono degli errori. Detto così sembra impossibile, ma invece la penna Lernstift, dall’azienda tedesca che ha avuto questa idea che potrebbe rivoluzionare il modo di scrivere, è praticamente pronta ad arrivare sugli scaffali dei negozi.

A guardarla sembra una penna normalissima, solo particolarmente corpulenta, un po’ più grande del normale: questo perché oltre alla stilo e all’inchiostro, nasconde anche il sopra citato sensore che viene settato a seconda della lingua d’uso ed ha quindi a disposizione un database di vocaboli molto ampio, e sarà dunque in grado di rilevare all’istante eventuali svarioni ortografici e grammaticali, per permettere una correzione pressoché immediata.

Non solo: oltre alla modalità ortografica che farà vibrare la penna quando si commettono errori, si potrà settare anche la modalità calligrafia, che sarà in grado di valutare la qualità di come si scrive, correggendo imperfezioni che potrebbero compromettere l’adeguata lettura del testo che si sta mettendo nero su bianco. Una funzionalità molto importante anche ai fini del corretto utilizzo della penna Lernstift, che dovrà essere in grado di comprendere tramite il movimento le parole che si stanno scrivendo, e dunque dovrà anche educare la calligrafia dell’utente per evitare di doversi trovare alle prese con scritture di fatto illeggibili.

Il quartier generale della produzione della penna Lernstift è a Monaco di Baviera, e l’idea originale è attribuibile ad un giovane imprenditore tedesco, Falk Wolsky, che ha avuto lo spunto giusto dalla sua gentile consorte, un’insegnante di una scuola primaria alle prese con bambini in difficoltà in fase di scrittura. In un mondo così tecnologico ed informatizzato, pensava la moglie di Wolsky, è un peccato non aver ancora trovato un modo per agevolare il lavoro nelle scuole dove si insegna ancora, e lo si farà sempre, a scrivere con carta e penna.

Un ragionamento che ha acceso la classica lampadina nella mente di Wolsky, che si è messo immediatamente al lavoro per mettere a punto la penna intelligente, capace di insegnare a scrivere ordinatamente e soprattutto correttamente. E a Monaco il progetto è decollato, e dunque si conta di poter arrivare a mettere in commercio la penna Lernstift entro la fine dell’estate dell’anno in corso. Se l’idea avrà successo, sono già in cantiere eventuali modifiche per migliorare le funzionalità del dispositivo, che vanno da una capacità di decifrazione della scrittura non solo tramite il movimento ma anche tramite la pressione, alla compatibilità wi-fi che permetterà di scaricare quanto scritto sul computer ed inviarlo all’istante via e-mail oppure sui social network.

In più, si potrà sviluppare un vero e proprio mercato delle applicazioni che consentirà agli utenti stessi di trovare utilizzi nuovi e sempre più funzionali per la penna Lernstift. Come ipotizzato dall’ideatore Falk Wolsky, saranno soprattutto gli usi didattici e scolastici l’interesse principale del device, ma considerando che ogni lingua ha le sue peculiarità, per la penna Lernstift si attende un contributo importante anche da parte dei singoli sviluppatori, chiamati a sviluppare un software di traduzione e di lettura di ciò che si scrive efficace per la propria lingua. E’ da questo particolare che passerà senza ombra di dubbio il successo del progetto: se i software in ognuna delle principali lingue del mondo saranno ben progettati, la penna Lernstift potrebbe diventare l’invenzione per eccellenza del 2013.

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