Il nostro giro all’IFA di Berlino. Prima parte

 

Convergenza e Asia: se dovessimo sintetizzare in due parole IFA 2012 sarebbero senza dubbio queste. Ci spieghiamo meglio…

I televisori ultrapiatti 3D hanno fatto la parte del leone, ma nonostante l’enfatizzazione delle immagini volte a stupire lo spettatore munito di occhiali stereoscopici, il filo conduttore e il messaggio finale è che i televisori non sono più semplici TV da salotto, ma device connessi ad altri oggetti interattivi come tablet e smartphone. La convergenza è diventata finalmente la realtà appunto. Una realtà però dagli occhi a mandorla dove lo spettacolo di colori e suoni dei diversi stand si riduce ad una gara tra colossi asiatici come i giapponesi di Sony e i coreani di Samsung.

Girando per la fiera quello che colpisce di più è la magnificenza di vere cattedrali come quella di Samsung o la mini città di Sony. Gli aspetti tecnici dei nuovi tablet o smartphone vengono quasi nascosti e la parte ludica ed esperenziale prende il sopravvento. “Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci, ma noi siamo scienza, non fantascienza”, questo era lo slogan negli anni ’80 di Telefunken che pure è presente ad IFA, ma che gli asiatici hanno ribaltato completamente.

Singolare la scelta di LG che nel suo padiglione si è focalizzata solo e soltanto sui televisori OLED e 3D Smart TV. LG accoglie i visitatori in un’enorme sala buia piena di televisori piatti che formano un enorme schermo e li stupisce con immagini che esasperano la tridimensionalità di oggetti che sembrano volare nella sala e volutamente colpire gli estasiati spettatori. Sempre e solo magnifiche immagini.

Non ci è stato possibile quindi dare un’occhiata al nuovissimo LG Optimus G e per vedere altri modelli di prossima uscita sul mercato come LG Optimus L9 bisogna scendere di un piano e andare al padiglione 9 dove ci sono gli stand di distributori come Bright Point.

LG Oled TV  LG Oled TV  LG Oled TV  LG Optimus VU  LG Cloud

Oltre alle immagini 3D quello che stupisce molto è infatti anche la mancanza di padiglioni di colossi come Nokia, HTC e BlackBerry. Ad IFA modelli di queste marche ci sono, ma sono solo visibili in ministand nel padiglione 9 dedicato ai distributori.

Sony al contrario ha deciso che l’occhio non è tutto e anche l’esperienza tattile è fondamentale per attirare l’interesse dei visitatori. Certo il Sony Bravia KD-84X9005, da 84″ retroilluminato a LED, su standard 4K è impressionante, ma l’ipervisione non è tutto. Lo stand Sony è costruito sul toccare, interagire, giocare. Play è il refrain detto e non detto ed è per questo che si vedono ragazzi giocare infinite partite di subbuteo toccando gli schermi di enormi Sony Vaio Tap 20, Tablet PC con schermo da 20 pollici! Play però significa anche suonare e i nuovissimi SRS-BTM8 wireless speaker consentono di sfruttare la tecnologia NFC in maniera originale visto che basta appoggiare il nuovo smartphone Sony Xperia T, anch’esso dotato di NFC, sulla maniglia degli speaker per avere magicamente il trasferimento della musica dal cellulare alle casse!

Sony Bravia  Sony Play  Sony Vaio Duo 11''  Sony Vaio Tap 20  Sony Xperia Family

Ma il nostro giro ad IFA non finisce qui. Vi parleremo ancora di Asia, di Cat e di Samsumg.

 

 

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Con la testa tra le nuvole perché viaggia molto, anche se gli amici ne danno più maliziose interpretazioni. Sempre interessato a tutti i giocattoli tecnologici, è stato programmatore, sistemista, commerciale, esperto webmarketing e ora si diverte a giocare a guardie e ladri con Google. Dicono di lui che fa le cose sul SEO. Nella sua vita segreta passa il tempo ad importunare le applicazioni mobile e a flirtare con più dispositivi in una volta.

 
 

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