Gorilla Glass: il vetro che sfida il futuro

 

Siete sbadati e maldestri? I vostri device conoscono pericolose e rovinose cadute? Gorilla Glass allora è lo schermo perfetto per voi. Un vetro super resistente che nasce, non ci crederete, nel lontano 1952 da un chimico della Corning Glass Works, azienda americana produttrice di vetro, ceramiche e materiali simili sia per l’ambito industriale che per quello scientifico. Un sensore difettoso  durante la cottura in una fornace di un campione di vetro fotosensibile trasformò il silicato di litio in una lamina bianco latte che a contatto con il pavimento invece di distruggersi in mille pezzi rimbalzò. Questo strano scherzo del destino ha permesso alla Corning di essere oggi una tra le 500 più grandi società elencate da Fortune che fattura all’ incirca 6,63 miliardi di dollari l’anno.

L’idea di utilizzare i campioni di Chemcor venne rispolverata solo tra il 2005 e il 2007 quando si cominciò a dire addio ai telefonini con schermo in plastica ad alta resistenza e si cominciarono a produrre i primi Motorola Razr V3.

Come tutti gli eroi che appaiono indistruttibili anche il Gorilla Glass ha però il suo tallone di Achille. Basta infatti documentarsi e fare una rapida ricerca sul web per rendersi conto che anche questo vetro apparentemente indistruttibile può tuttavia rompersi e farlo a volte anche in maniera spettacolare, dopotutto non dimentichiamo che parliamo sempre di un vetro motivo per cui una buona parte del team della Corning passa buona parte della giornata a cercare  di risolvere le problematiche di questo materiale.

Di tempo ne è passato e la Corning ha scelto oggi il palcoscenico internazionale del CES 2013 di Las Vegas per presentare al nuovissima versione del Gorilla Glass 3 reso ancora più resistente grazie al trattamento Native Damage Resistance che riduce notevolmente il numero di graffi e imperfezioni e aumenta la robustezza del 50% riducendo lo spessore del vetro del 20%.

Più resistente del normale vetro, in grado soprattutto di sopravvivere a qualsiasi urto o caduta il Gorilla Glass viene utilizzato su  quasi 600 milioni di dispositivi diversi dagli smartphone agli ultrabook.

Sul sito dell’azienda Americana sono annoverati ben 900 prodotti che montano questo particolare tipo di vetro . Apple non compare nel portfolio ma la biografia di Steve Jobs firmata dà conferma che l’iPhone di prima generazione vantava già il primo Gorilla Glass. Anzi pare che fosse stato proprio il fondatore dell’azienda di Cupertino a suggerire al presidente Wendell Weeks di Corning di produrre schermi per cellulari e mettere da parte il precedente business che riguardava i parabrezza per auto. Vi lasciamo ad uno dei numerosi test presenti sul web sul Gorilla Glass e sulla sua resistenza

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Napoletana, laureata in Comunicazione Istituzionale d’Impresa presso l'università Suor Orsola Benincasa e maniaca dei Social Network, anche se 140 caratteri le sembrano sempre troppo pochi. Ha collaborato alla creazione di contenuti per blog su diverse tematiche. La curiosità e l’opinione altrui sono lo stimolo e il motore della sua passione e opinionZine è il pane per i suoi denti.

 
 

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