Google entra nel mondo della telefonia mobile come operatore

 

Velocità, apertura, sperimentazione e rischio: questa è la ricetta vincente se volete diventare la Internet Company più influente al mondo, però prima dovete battere Google e purtroppo si sa, il banco vince sempre.

Quando si racconta una success-story, il rischio di sconfinare nell’ideologia stucchevole è alto, ma se si ripercorre la storia della società fondata da Page e Brin, dai gloriosi inizi in cui è una minuscola start-up che con un prodotto innovativo sfida e sconfigge società molto più grandi, poi i miliardi di dollari con la pubblicità AdSense e AdWords, l’efficienza dei data center, i telefoni cellulari open-source marchiati Android, l’acquisizione di YouTube con la nascita dei video gratuiti, il cloud computing e così via andare tutte le innovazioni di una multinazionale che con un fatturato superiore al PIL di certi stati ha puntato nel modo più scanzonato possibile a renderci tutti felici, è inevitabile.

Poi, certo, per non apparire apologetici bisognerebbe parlare dell’esasperata ricerca d’efficienza che portò Big G nel 2008 al primo licenziamento in massa, del furto di proprietà intellettuale operato con Google Books, delle violazioni della privacy schedando noi e i nostri spostamenti tramite il cellulare, il tutto ovviamente per non fare il male, invece continuo con l’elogio raccontando l’ultimo programma della società di Mountain View.

Sappiamo che Google si è affacciata nel campo della connettività grazie al progetto Google Fiber per la stesura di fibra ottica, avviato in fase sperimentale a Kansas City e che forse arriverà anche in Europa; ora il Wall Street Journal ha riportato la notizia secondo la quale l’intenzione del gigante dei motori di ricerca di entrare nel mondo della telefonia anche come operatore telefonico si starebbe concretizzando in realtà: Google avrebbe infatti già avviato le trattative con Dish Network, la terza più grande azienda statunitense nel settore della televisione satellitare e della Pay TV con Charlie Ergen nei panni di fondatore e amministratore delegato, partner perfetto per permettergli di diventare Wireless Carrer e competere in America con operatori telefonici del calibro di AT&T, T-Mobile e Verizion.

Charlie Ergen, presidente di Dish Network, non ha rilasciato commenti circa i presunti rapporti con Mountain View, si è limitato a confermare l’interesse nella creazione di un nuovo operatore mobile, che però non è poco considerando che parte della documentazione necessaria per ottenere le relative autorizzazioni a procedere sarebbe già stata inviata alla Commissione delle comunicazioni federali degli Stati Uniti.

Se tutto andasse come deve andare, Google, potendo contare sulle tecnologie di Motorola Mobility, su un proprio sistema operativo mobile che le permette di interfacciarsi nativamente con smartphone e tablet Android, e su una lunga serie di servizi aggiuntivi che già offre tramite la rete, potrebbe avanzare proposte combinate con la connettività e completerebbe la sua invasione del mondo. D’altra parte, chi di noi non ha mai giocato a Risiko!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Google entra nel mondo della telefonia mobile come operatore  

Tag

,

Articoli simili

Autore

Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

Nessun Commento

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

 
 

Lascia un commento