Google Fiber: la fibra ottica firmata da Mountain View

 

Una dieta ricca di fibre ti permette di perdere peso più velocemente e, nel caso in cui tu viva in una delle Kansas Cities, anche di navigare a una velocità di un giga al secondo. Eh? Sì, è così: le due città omonime del Kansas e del Missouri hanno vinto su 1.100 concorrenti per fare da testbed alle fibre ottiche di Google e saranno le prime ad essere cablate con una connessione a fibra ottica da ben 1 Gbps bidirezionali, la quale aumenterà di colpo la velocità del traffico dati di cento volte rispetto ai 5,8 mbps della media statunitense. Il progetto si chiama Google Fiber ed è il servizio di Internet Service Provider inaugurato da BigG.

Google renderà noto un primo calendario con i vari passaggi di diffusione del servizio il 9 settembre e spera di cominciare a installare le fibre a partire dal prossimo autunno; ad ogni modo, la diffusione nel mondo dovrebbe arrivare solo dopo il 2013.

Paragonati agli altri ISP, i costi del servizio per il mercato Usa saranno decisamente competitivi: come per tutte le compagnie telefoniche, ci saranno vari piani di abbonamento e per calcolare quanto spendere in cavi, il colosso di Mountain View ha cablato le Kansas City dividendole in distretti battezzati “fiberhoods”, dalla fusione delle parole fiber (fibra) e neighborhoods (quartieri), composti da circa 800 abitanti l’uno.

Vediamo quali sono le caratteristiche dei tre piani.

Per 300 dollari, importo che può essere versato in una soluzione unica oppure a rate di 25 dollari al mese per 12 mesi, hai il piano base il quale comprende l’installazione della fibra direttamente in casa -o al volo o interrata- e una connessione a 5Mbps in download e 1Mbps in upload effettivi, senza nessun altro costo aggiuntivo, il che rappresenta la vera evoluzione di internet da servizio a pagamento a diritto sociale.

Per quanto riguarda i piani a pagamento, si aprono due alternative: per 70 dollari al mese, si avrà internet alla velocità di 1Gbps sia in download che in upload, il Chromebook di Samsung opzionale a 299 dollari, un router Gigabit (Network Box), 1 TB di spazio sulla nuvola e 1 anno di contratto; per 120 dollari al mese, invece, si ha anche la Google Fiber TV che permette di registrare sull’hard disk multimediale da 2TB fino a un totale di 500 ore di registrazioni in HD e di 8 programmi contemporaneamente e, come telecomando da usare in alternativa ad altri dispositivi Android o iOs per i quali è stata annunciata un’apposita applicazione, si riceve un tablet Nexus 7. Per entrambi gli abbonamenti a pagamento si ha un TB di spazio su Google Drive da utilizzare come archivio per tutto ciò che si scarica.

Fino al 9 settembre è possibile effettuare la pre-registrazione al servizio versando un acconto di 10 dollari: saranno sufficienti dalle 40 alle 80 richieste in un singolo quartiere per dare il via al progetto con il quale Google di sicuro non si fermerà al Kansas; che arrivi in Italia è improbabile, ma anche le utopie felici sono le ultime a morire, non solo la speranza.

Vi lasciamo al simpatico video di presentazione realizzato da Google del nuovo servizio.

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Con una laurea del Politecnico in tasca, è un ingegnere che corteggia la parabola della comunicazione; ha il temperamento schietto e limpido della sua scrittura, sul web è conosciuta come Samanthifera, all'alter ego non c'è scampo. L'indole curiosa di tutto è la maestra che le ha insegnato a mettere vita dentro le parole.

 
 

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