Beats Pill: la prova della pillola per le orecchie

 

Presentato l’ultimo prodotto di Beats, marchio leader nel campo di altoparlanti e cuffie, per dispositivi fissi o mobili. La “b” che fa tendenza, questa volta ha sfornato un diffusore audio amplificato a forma di pillola, chiamandolo proprio Beats Pill.
Il design, fantasioso ed innovativo, rappresenta una compressa delle dimensioni di 9 cm ed è disponibile nei colori nero, bianco o rosso.
Sicuramente, date le caratteristiche sorprendenti, anche l’ultimo arrivato di Beats by Dr. Dre non impiegherà molto a diventare un oggetto di culto, fra gli amanti dell’ascolto di ottima qualità in condizioni estreme.
Considerate le dimensioni, il formato e l’incredibile duttilità, Beats Pill è un prodotto di tecnologia avanzata e di elevate performance, oltre ad avere un design che ne esalta non poco il giudizio finale. Il peso è di 310 gr e le forme ne fanno un oggetto di facile trasportabilità in tasca o borsa.
Dotato di bluetooth, si collega in maniera quasi immediata a qualsiasi dispositivo compatibile con questo protocollo di trasferimento dati, senza fili. Pe smartphone e tablet Android attraverso la funzione NFC possono essere collegati a Beats Pill con un semplice tocco; per iPad e iPhone è richiesta una semplice configurazione di periferica bluetooh.

Dai PC ai lettori Blu Ray e DVD da tavola, il diffusore audio può interfacciarsi con le più svariate periferiche nel giro di 9m e migliorarne in maniera sensibile le prestazioni.
Nel caso in cui si riceva una chiamata, mentre il telefono è collegato, basta premere la “b” per rispondere e parlare in viva voce, grazie anche all’ottimo microfono integrato. Con lo stesso pulsante, peraltro unico, è possibile addirittura gestire telefonate contemporanee, scegliendo quale mettere in attesa.


La base di appoggio è in gomma e, oltre ad assorbire vibrazioni ed impurità, permette di orientare gli altoparlanti nella direzione voluta, senza perdere qualità.
All’interno della griglia che le protegge, sono custodite quattro casse, capaci di sprigionare una potenza sorprendente, date le dimensioni dell’apparecchio.
In ambienti di media grandezza, la Beats Pill è capace di entusiasmare gli ascoltatori anche grazie ad una particolare funzione che riduce al massimo l’eco.
Da un test più approfondito, si scopre che l’unica leggera controindicazione di Beats è nella riproduzione dei suoni bassi. Infatti, mentre a frequenze alte, anche a volume elevatissimo la qualità è pressoché perfetta, la presenza di bassi sporca leggermente l’output finale.
In alternativa al Bluetooth, Beats Pill può ospitare gli ingressi audio sia mediante porta USB che con i comuni ingressi audio per jack da 3,5 cm.
Anche le batterie si ricaricano tramite USB e hanno una durata di 7 ore circa, in riproduzione continua. La funzione di autospegnimento, dopo mezz’ora di inutilizzo, aiuta a risparmiare la carica.
Un particolare scopo d’impiego, anche a livello professionale, per la Beats Pill può essere nel campo delle videoconferenze. Infatti, oltre ad essere facilissima da trasportare, la sua installazione è immediata ed, inoltre, elimina completamente la presenza di cavi ingombranti, per casse amplificate. In una conference room non ampissima la sua potenza riesce tranquillamente a soddisfare qualsiasi necessità. Inoltre, associata all’uso di programmi come Skype o Viber, la resa è impeccabile per la pulizia e la definizione del suono.
Disponibile sul mercato europeo per un prezzo intorno ai 200 €, il dispositivo supera le apparecchiature proposte da altre marche, in qualità, in formato ed in innovazione.

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